ECO CREAZIONISTA
Articoli
Recensioni
Rassegne Stampa
Lettere
Eco dei Lettori
Eventi, Interviste
Bibbia & Scienza
Archivio
 
 
 
 
NUOVA SINTESI NON DARWINIANA DELL'EVOLUZIONE/bis
di N.Nobile Migliore- 15/11/13 -
 



Vorrei aggiungere ancora qualcosa al mio precedente scritto sulla nuova teoria non darwiniana dell'evoluzione. E' evidente che i maggiori critici dell'evoluzione col meccanismo darwiniano sono i matematici e gli informatici e non i biologi. Il motivo è che probabilmente i matematici fanno quattro conti e si accorgono molto facilmente dell'estrema improbabilità che accada un aumento della complessità con la formazione dei sofisticati macchinari per il funzionamento della vita come noi la conosciamo attraverso il caso e la necessità. Infatti come ho già detto altre volte anche la formazione di una sola molecola proteica funzionale è terribilmente improbabile.

Essendo una proteina media formata da 300 aminoacidi e dipendendo la sua funzionalità dall'esatta sequenza degli aminoacidi il cieco caso deve vagliare 20^300 possibilità diverse per trovare la giusta sequenza. In altri termini lo spazio sequenza funzionale è molto basso rispetto allo spazio sequenza non funzionale .Ci vorrebbe un tempo enormemente lungo ,forse più dell'età dell'intero universo per arrivare ad avere un minimo di funzionalità in una proteina. Per non parlare poi che esistono delle sequenze di DNA non codificante che devono essere molto precise per far si che possano esistere tutti i sofisticati sistemi di regolazione e controllo delle funzioni del vivente ;inoltre si pensi che le proteine funzionali nell'uomo sono circa 30.000!.L'organismo sembra pertanto un enorme software informatico ed è per questo che anche gli informatici sono critici della teoria darwiniana. E' sempre più evidente che solo un' 
intelligenza può essere alla base della vita .

 

Sito a cura dell'A.I.S.O. Associazione Italiana Studi sulle Origini - aggiornato il 31/01/2014 

Contatto | Links | Informazioni | Iscrizione | Contributi