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RNA POLIMERASI BATTERICA
di N. Nobile Migliore - 06/04/10-
 

La RNA polimerasi batterica, ennesima prova di disegno intelligente.


La RNA polimerasi batterica è uno di quei complessi proteici che deve essere sorto sin dai primordi della vita perchè ha la funzione di trascrivere il messaggio genetico contenuto nel DNA in una molecola chiamata RNA messaggero, traducendo poi il messaggio nel ribosoma in una proteina funzionale. Senza RNA polimerasi niente trascrizione e quindi niente proteine. La vita come oggi la conosciamo non sarebbe nemmeno nata. Si tratta di una complessa struttura proteica formata da varie sub-unità. Ci sono anzitutto le sub-unità chiamate sigma ;esse hanno il compito di riconoscere i promotori che sono specifiche sequenze poste a monte del gene da trascrivere; una volta riconosciute queste sequenze scatta come un "interruttore" e la RNA polimerasi si attacca in maniera molto forte al DNA proprio all'inizio del gene che deve trascrivere. Questo attacco deve essere molto preciso perché se l'attacco avvenisse anche un solo nucleotide prima o un nucleotide dopo l'inizio del gene si otterrebbe una trascrizione sfalsata e quindi anche una proteina sfalsata e non funzionale. Una volta che la proteina si è attaccata fortemente al DNA iniziano l'azione enzimatica le sub-unità chiamate beta; esse staccano le due eliche del DNA e riconoscono i nucleotidi presenti all'interno dell'elica, appena avviene questo riconoscimento scatta un altro
interruttore e inizia la sintesi dei vari nucleotidi del RNA messaggero presi dal citoplasma della cellula nello stesso ordine che era presente nel DNA; la RNA polimerasi scorre lungo tutto il gene facendo questo lavoro complesso di copiatura ,alla fine del gene l'enzima riconosce un'altra sequenza specifica che dà il segnale di fine del gene; a questo punto scatta un altro interruttore e la RNA polimerasi si blocca, a questo punto intervengono altre proteine nel processo; anzitutto intervengono le proteine chiamate RHO che scorrono lungo tutta il RNA messaggero appena costruito e giunte al punto in cui il RNA messaggero è ancora attaccato alla polimerasi rompono il legame del RNA messaggero colla polimerasi e quindi il RNA messaggero può fluttuare libero nel citoplasma batterico. Intervengono poi altri tipi di proteine chiamate proteine NUS le quali hanno il compito di staccare la RNA polimerasi dal DNA. Per completezza aggiungo poi che all'inizio della trascrizione interviene un'altra proteina chiamata topoisomerasi che taglia le eliche del DNA in due
punti e questo crea un rilasciamento della doppia elica che normalmente è molto tesa facilitando cosi di molto il compito della RNA polimerasi. La trascrizione di un gene medio fatto di circa 900 basi nucleotidiche avviene in pochi secondi, quindi con una rapidità e una efficienza  straordinarie. Dimenticavo di dire che esistono altre due sub-unità chiamate alfa che hanno il compito di assemblare tutto il complesso appena descritto. Penso che sia chiaro a tutti che siamo di fronte a una struttura fortemente integrata a complessità irriducibile, se manca un solo componente il tutto non può funzionare. Supporre che questa struttura si sia potuta formare attraverso piccoli passi casuali ciechi più selezione naturale anch'essa cieca è pura follia. Siamo di fronte ad una struttura con un alto grado di ingegneria miniaturizzata, tutte le macchine costruite dall'uomo non sono paragonabili a questo.Una ennesima prova di disegno intelligente.
Nunzio Nobile Migliore



 

Sito a cura dell'A.I.S.O. Associazione Italiana Studi sulle Origini - aggiornato il 31/01/2014 

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