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L'ALLONTANAMENTO DELLA LUNA E LA SUA ETA'
Feedback da Angelo - 21/02/12 -
 



Gentilissimi,

Da Voi ho acquistato i libri "L'inganno dell'evoluzione" e "Confutare l'evoluzione" (da voi consigliato). Mi rivolgo a voi per avere una delucidazione riguardo la distanza Terra-Luna descritta a pag. 103 del libro "Confutare l'evoluzione" di Sarfati. Sapendo che tale distanza è di km 384.000, non riesco neanche lontanamente ad avvicinarmi a tale distanza se prendo in considerazione i dati riportati. A tal proposito il calcolo da me svolto è il seguente: 4 cm X 1.370.000.000 = 5.480.000.000 cm= 54.800.000 m= 54.800 Km (diverso da 384.000 Km).

Se potete aiutarmi, ve ne sarei molto grato.

Nell'attesa di un vostro cortese riscontro, colgo l'occasione per porgervi i miei più distinti saluti.



Risponde AISO

Lei ha assolutamente ragione: la luna dista dalla terra 384.000 km. Infatti, più precisamente questo varia da 356.400 a 406.700 km per le apside (i punti di maggiore o minore distanza di un oggetto celeste dal fuoco ove giace il corpo attorno a cui esso orbita).

La teoria più accreditata per l’origine della luna è quella secondo la quale essa si sia formata 4,527 ± 0,010 miliardi di anni fa a seguito della collisione di un planetoide con la Terra quando quest'ultima era ancora calda, nella prima fase della sua formazione. Il materiale scaturito dall'impatto rimase in orbita intorno alla Terra e per effetto della forza gravitazionale si riunì formando la Luna. Detta comunemente la Teoria dell'Impatto Gigante.

Con una velocità media di allontanamento della luna dalla Terra di 4 cm l’anno nei 1,37 miliardi di anni di cui parla “Confutare l’evoluzione”, questo la porterebbe ad una distanza di 54.000 km dalla terra, come lei ha giustamente calcolato. Con una lettura attenta di p103 di “Confutare l’evoluzione” lei noterà la frase “e nel passato questa velocità sarebbe stata maggiore”, riferendosi alla velocità di allontanamento della luna.

L’età massima di 1,37 miliardi di anni per la luna citato in “Confutare l’evoluzione” considera i seguenti fattori:

  1. Presumo un contatto diretto della luna con la terra come punto di partenza per la crescente separazione. In realtà la luna si sarebbe formata ad una certa distanza dalla terra a seguito della collisione e questo ridurrebbe la reale età della luna al di sotto dei 1,37 miliardi.

  2. La velocità di allontanamento in passato era maggiore. Per la necessità di essere sintetico il libro non ha incluso il calcolo che prende in considerazione questa velocità in costante diminuzione e semplicemente riporta il risultato finale del calcolo come una massima età di 1,37 miliardi di anni per la luna.

Lo scopo di p103 è semplicemente di presentare le prove empiriche che riguardano la luna. Questi non sostengono a fatti i presupposti del paradigma evoluzionista. Al contrario, le prove empiriche indicano una luna molto più giovane di quanto sostenuto dall’evoluzione e le date radiometriche assegnate alle rocce lunari.1

I

Figura 1 La contrazione della crosta crea delle faglie di compressione. La faglia spinge una superficie sopra l’altra, creando una scarpata.

Inoltre, dopo che è stato pubblicato “Confutare l’evoluzione” nella lingua originale è stata scoperta l’evidenza di attività geologica recente sulla luna. Scarpate scoperte recentemente nella crosta lunare indicano che la luna si è contratta nel passato geologico recente e forse si sta contraendo ancora, secondo il team che ha analizzato delle nuove immagini della navetta spaziale Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) della NASA. Questi risultati forniscono importanti indizi riguardo l’evoluzione geologica e tettonica della luna. Approfittando della nuova tecnologia disponibile per fotografare in alta risoluzione si vedono delle scarpate su tutta la superficie lunare.
2 , 3 Queste scarpate sono alte fino a 100 m, con la maggioranza essendo alti solo 10 m. Per questo motivo sono rimasti nascosti per tutti questi anni. Si pensa che le scarpate sono l’evidenza di una contrazione della crosta lunare dovuto ad un raffreddamento dell’interno della luna, come indicato in figura 1. La contrazione della crosta crea delle faglie di compressione, cosi creando le numerose scarpate.

Perché si pensa che queste faglie debbano per forza essere recenti? Secondo la NASA:


Figura 2 Una scarpata dovuto ad una faglia taglia diversi crateri creati da impatti (frecce). La faglia ha trasportato materiale sui crateri seppellendo parte delle loro basi e lordi. Circa la metà di un cratere di 20 m è stato ricoperto (vedi quadrato). Piccoli crateri vengono presto distrutti da altri impatti più recenti, perciò si conclude che la faglia è relativamente recente (vedi riferimento 3). Imagine NASA/Goddard/Arizona State University/Smithsonian

Il nostro team crede che le scarpate sono fra gli aspetti più recenti, in parte perché tagliano piccolo crateri. Considerando che la luna viene costantemente bombardata da meteorite, aspetti come piccoli crateri (quelli di diametro inferiore a 350 m) probabilmente sono recenti perché vengono presto distrutti da altri impatti e non durano. Se un cratere piccolo viene attraversato da una scarpata, la scarpata si sarà formata dopo il cratere e sarà più recente. L’evidenza ancora più convincente riguarda i crateri grandi, che probabilmente sono vecchi. Essi non si trovano sovrastanti alle scarpate. Inoltre, le scarpate appaiono sempre molto netti e relativamente non degradati.”4



Indossando i loro occhiali evoluzionistici di milioni di anni il dott Watters ed il suo team hanno dichiarato che queste scarpate non possono avere più di 1 miliardo di anni, ma potevano avere solo 100 milioni di anni o forse anche meno.5 Questa conclusione rimane in diretta contrapposizione con l’ipotesi dell’evoluzione di una luna che si è formata 4,5 miliardi di anni fa.

Esiste una documentata evidenza scientifica di attività geologica sulla luna anche nel presente.6 Questa consiste nel fenomeno transiente lunare che include “cambiamenti locali di colore, macchie o strisce di luce, nuvole, foschia ed altre osservazioni che evincono attività geologica sulla luna.”7

Una luna che avrebbe 4,5 miliardi di anni sarebbe fredda e morta da 3 miliardi di anni, come credono gli evoluzionisti. Le evidenze scientifiche ci fanno capire tutt’altra storia per la luna che deve per forza essere molto più recente. E così un’altra sconfitta all’ipotesi dell’evoluzione ed il pensiero di tempi profondi.





1D.DeYoung, The earth-moon system, Proceedings of the Second International Conference on Creationism, vol. 2, ed R.E.Walsh e C.L.Brooks, 1990, pp 79-84; J.D.Sarfati, The moon: the light that rules the night, Creation 20(4):36-39, September – November 1998.

2Chow, D., Incredible, shrinking Moon revealed in photos, SPACE.com, 19 August 2010; space.com/scienceastronomy/shrinking-moon-new-lunar-photos-100819.html

3Watters, T.R. and 10 others, Evidence of recent thrust faulting on the Moon revealed by the Lunar Reconnaissance Orbiter camera, Science 329(5994):936–940, 20 August 2010; DOI: 10.1126/science.1189590.

44.Neal-Jones, N. and Steigerwald, B., NASA’s LRO Reveals ‘Incredible Shrinking Moon’, 19 August 2010; nasa.gov/mission_pages/LRO/news/shrinking-moon.html

5Watters, T.R. and 10 others, Evidence of recent thrust faulting on the Moon revealed by the Lunar Reconnaissance Orbiter camera, Science 329(5994):936–940, 20 August 2010; DOI: 10.1126/science.1189590.

6DeYoung, D.B., Transient lunar phenomena: a permanent problem for evolutionary models of Moon formation, Journal of Creation 17(1):5–6, 2003.

7Whitcomb, J.C. and DeYoung, D.B., The Moon: It’s Creation, Form and Significance, BHM Books, Winona Lake, IN, pp. 105–127, 1978.

 

Sito a cura dell'A.I.S.O. Associazione Italiana Studi sulle Origini - aggiornato il 31/01/2014 

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