ECO CREAZIONISTA
Articoli
Recensioni
Rassegne Stampa
Lettere
Eco dei Lettori
Eventi, Interviste
Bibbia & Scienza
Archivio
 
 
 
 
VIDEO DI HARUN YAHYA
di Mihael Georgiev 14/01/09
 



I ritrovamenti fossili smentiscono l’evoluzione: i video di Harun Yahya



I fossili di organismi viventi si possono dividere in due tipi: quelli di organismi oggi estinti – l’esempio più conosciuto sono i dinosauri – e quelli di animali attualmente esistenti. I fossili del primo gruppo sono uno degli argomenti preferiti dagli evoluzionisti, che li considerano una delle prove dell’avvenuta trasformazione delle specie, cioè dell’evoluzione.

I video dello studioso turco Adnan Oktar, che usa il pseudonimo Harun Yahya, si concentrano invece sul secondo tipo di fossili, quelli degli animali esistenti anche oggi. La loro esistenza costituisce un problema per la teoria dell’evoluzione, tanto più che non si tratta di ritrovamenti isolati: ben 85% degli animali esistenti sono presenti anche come fossili, dal chè si può ragionevolmente concludere che ciò che i fossili possono dirci l’hanno già detto, e quindi i fossili attualmente conosciuti consentono deduzioni importanti che non rischiano di essere smentite da eventuali ulteriori . E poiché molti di questi fossili vengono datati a centinaia di milioni di anni fa, il messaggio è chiaro: se per quasi tutte le specie oggi in vita è dimostrata la mancata evoluzione per periodi così lunghi di tempo, come si può credere che in tempi addirittura più brevi altre forme hanno invece subìto profonde trasformazioni? E che nel giro di pochi milioni di anni un mammifero non meglio identificato si è trasformato addirittura in uomo moderno?

La visione dell’autore dei video differisce dalla nostra per quanto riguarda il momento della creazione. Noi crediamo che le forme di vita sono state create alcune migliaia di anni fa, come indicato nel racconto biblico della creazione, mentre Harun Yahya accetta la scala del tempo dell’evoluzione, quella delle centinaia di milioni di anni. Questo però non cambia le conclusioni che rimangono sfavorevoli alla teoria dell’evoluzione. D’altra parte i fossili sono da sempre un problema per il darwinismo. Darwin stesso riteneva che la mancanza di fossili intermedi fosse l’obiezione più fondata alla sua teoria. Prima di Darwin il padre della paleontologia, Georges Cuvier (1769 – 1832), non vedeva nei fossili alcun indizio a favore dell’evoluzione, e nel 1972, sempre a causa del conflitto tra i ritrovamenti fossili e la teoria dell’evoluzione, Niles Eldredge e Stephen Jay Gould hanno dovuto «reinventare Darwin», proponendo la loro teoria degli equilibri punteggiati. Nel 2007 Harun Yahya ha illustrato lo stesso conflitto nel suo magnifico Atlante della creazione. Poi ha prodotto i sei video che contengono molte delle immagini dell’Atlante, e che potete guardare cliccando i link elencati sotto.



http://it.youtube.com/watch?v=x9rS-1GN5Ic&feature=related



http://it.youtube.com/watch?v=Omr36zff-wk&feature=related



http://youtube.com/watch?v=DVoONLFIPok&feature=related



http://it.youtube.com/watch?v=xuwdiNoHH8c&feature=related



http://it.youtube.com/watch?v=FXQe2HBG-K0&feature=related



http://it.youtube.com/watch?v=ULJ27sX0e-4









2


 

Sito a cura dell'A.I.S.O. Associazione Italiana Studi sulle Origini - aggiornato il 31/01/2014 

Contatto | Links | Informazioni | Iscrizione | Contributi