ECO CREAZIONISTA
Articoli
Recensioni
Rassegne Stampa
Lettere
Eco dei Lettori
Eventi, Interviste
Bibbia & Scienza
Archivio
 
 
 
 
L'Infedele di Gad Lerner: Evoluzione e Creazione sul piccolo schermo
di Mihael Georgiev - 01/12/2005
 

Mercoledì 16 novembre la trasmissione di Gad Lerner L'Infedele, in onda su la7, era dedicata allo scontro evoluzione-creazione. A Gad Lerner il merito di aver portato per primo in TV questo delicato argomento, e il nostro ringraziamento per l'invito a partecipare.

Il carattere della trasmissione - condotta con la professionalità e l'equilibrio che ci si aspettava - non permetteva, ovviamente, di entrare negli aspetti tecnici del dibattito in corso sull'insegnamento di Darwin a scuola e, soprattutto, sulla controversia riguardante la consistenza scientifica delle teorie dell'evoluzione oggetto di discussione sulle due sponde dell'Atlantico.

Da segnalare l'opinione di Luigi Luca Cavalli Sforza che, lavorando negli Stati Uniti e conoscendo in prima persona il dibattito americano, era particolarmente qualificato a parlare sull'argomento. Egli ha sostenuto che a rifiutare il darwinismo e credere nel racconto biblico della creazione è soltanto una minoranza di fondamentalisti della Chiesa battista degli stati meridionali degli USA. Gad Lerner però ha mostrato nei filmati che a credere nel testo della Genesi è il 45% della popolazione americana. 

Ora, se la metà della popolazione del paese avanguardia - nel bene e nel male - dell'Occidente, pur rispettando e onorando la scienza (creando una società che ha offerto al Cavalli Sforza ed altri "cervelli" condizioni di lavoro migliori rispetto ai loro paesi d'origine) non crede all'evoluzione darwiniana, ciò potrebbe essere dovuto o all'ignoranza di 150 milioni di americani, o alla incapacità didattica degli scienziati e degli insegnanti, o perché la gente distingue bene tra affermazioni scientifiche convalidate e favole spacciate per scienza. 

Noi, ovviamente, crediamo che la terza spiegazione sia quella prevalente. Per questo lanciamo una sfida e facciamo una scommessa pubblica con professor Cavalli Sforza: se e quando anche la popolazione italiana sarà esposta ad una adeguata informazione sull'inconsistenza scientifica delle teorie evoluzioniste, a credere in quest'ultime rimarranno, come negli USA, solo i credenti nel materialismo.

Torna a inizio pagina

 

Sito a cura dell'A.I.S.O. Associazione Italiana Studi sulle Origini - aggiornato il 31/01/2014 

Contatto | Links | Informazioni | Iscrizione | Contributi